Salvini: “Il canile di Bari buona pratica”. E chiama una cagnolina Mirta come sua figlia

Si chiamerà Mirta uno dei 10 cuccioli (se ne sono salvati 8) recentemente abbandonati, che sono stati presi in custodia dai volontari del canile sanitario di Bari. A darle il nome stamattina il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Lo potremmo chiamare come mia figlia – ha detto, rispondendo all’invito di una volontaria della struttura che lo invitava a “battezzare” il cucciolo. Alla fine ha ceduto all’invito, nonostante un attimo prima sorridendo avesse detto di non volersi prendere questa responsabilità.

Il ministro, nel capoluogo pugliese per la campagna elettorale, ha voluto far visita al canile sanitario di Bari definendolo una “buona pratica” a livello di gestione. Salvini ha annunciato che sono in arrivo 220mila euro destinati alla Puglia per combattere il randagismo e premiare i canili e i gattili virtuosi. Si tratta di fondi ministeriali, una parte del milione di euro che sarà suddiviso tra le nove regioni più afflitte dal problema del randagismo. La Puglia purtroppo è al primo posto.

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