Ordinanza anti-cinghiali a Bari: rifiuti fino alle 16, no cibo e distanza di sicurezza

Una nuova ordinanza per la riduzione dei rischi legati alla presenza dei cinghiali nel quartiere San Paolo di Bari. Il provvedimento, firmato dal sindaco Antonio Decaro, introduce in via sperimentale alcune modifiche alle modalità di conferimento dei rifiuti (bisognerà gettarli entro le 16) nell’area interessata dal fenomeno, circoscritta per la prima volta in una mappa, vieta categoricamente la somministrazione di cibo agli animali selvatici e prescrive di mantenere una distanza minima di sicurezza di 30 metri in caso di avvistamento.

Ad illustrare i dettagli del dispositivo che entrerà in vigore dal prossimo 22 luglio, oltre al sindaco Decaro, il direttore del dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari Giuseppe Corriero, l’assessore all’Ambiente Pietro Petruzzelli, il presidente di Amiu Puglia Sabino Persichella e il presidente del Municipio III Nicola Schingaro, questa mattina a Palazzo di Città.

Nel corso della conferenza stampa è stato proiettato un video che riprende alcuni cittadini avvicinarsi in maniera imprudente a un gruppo di cinghiali.

Nel dettaglio, l’ordinanza prevede che, a partire dal prossimo 22 luglio, nelle strade del quartiere interne al perimetro individuato, i residenti dovranno conferire i rifiuti esclusivamente nella fascia oraria che va dalle ore 7 alle 16. Il servizio di raccolta assicurato dall’AMIU è stato perciò riorganizzato con frequenza quotidiana (7 giorni su 7), e sarà garantito nelle ore pomeridiane, dalle 16 alle 19, sia per l’organico sia per l’indifferenziato.

Inoltre il dispositivo prevede il divieto assoluto di fornire agli animali qualsiasi forma di sostentamento: bevande, alimenti o cibi di qualunque tipo, compresi gli scarti alimentari delle cucine private e pubbliche, nonché scarti vegetali.

A tutela della sicurezza pubblica, in caso di avvistamento di cinghiali, singoli o in branchi, l’ordinanza prescrive inoltre di mantenere una distanza di sicurezza minima di 30 metri.

L’ordinanza invita infine i proprietari di cani a rispettare rigidamente le regole circa l’utilizzo del guinzaglio nella conduzione del proprio animale e di evitare, ove possibile, qualsiasi contatto ravvicinato.

Alla Polizia Locale di Bari, alla ASL Bari – Dipartimento di Prevenzione, Carabinieri Forestali e agli altri soggetti competenti spetta la verifica del rispetto di quanto previsto dall’ordinanza sindacale.

Questo l’elenco delle strade del quartiere San Paolo ricomprese nell’area perimetrata che sarà interessata dal cambio degli orari di conferimento dei rifiuti: piazza Europa, piazzale San Gabriele dell’Addolorata, prolungamento viale delle Regioni, strada Capo-Scardicchio, strada Castelluccio, strada La Carrara, via Alberto De Blasi, via Antonio De Vicariis, via Arturo Atti, via Arturo Del Bianco, via Cardinale Giuseppe, via Carlo Massa, via Don Carlo Gnocchi, via Francesco Del Core, via Francesco Eugenio Silvestri, via Francesco Paolo Troccoli, via Gaetano Granieri (tra via De Ribera e rotonda viale Europa), via Gennaro Maria Monti (angolo via Candura), via Giovanni Candura (tra via Ricchioni e via Mazzoni), via Giovanni Costantino, via Giuseppe De Benedictis, via Giuseppe De Ribera (tra via Cacudi e via Granieri), via Luigi Vitulli, via Mario Cascella, via Michele Di Giesi, via Nicola Cacudi, via Nicola Leotta (angolo via Ricchioni), via Nicola Rotondo, via Pacifico Mazzoni (tra viale Europa e via Candura), via Pasquale Caldarulo, via prof. Salvatore D’Alesio, via Riccardo Ciusa (angolo via Ricchioni), via Salvatore Distaso, via Salvatore Tramonte, via Vincenzo Bonomo, via Vincenzo Ricchioni, via Vito Lonero, via Vittime civili di guerra, viale Enrico Nicola Dalfino, viale Europa (tra via Cacudi e via Mazzoni).

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