Nave arenata a Bari: scongiurato il rischio inquinamento

“Adesso lo possiamo dire in modo ufficiale: non c’è più alcun rischio di inquinamento legato alla nave Efe Murat. Tutti i i liquidi inquinanti sono stati rimossi e trasportati altrove. Nei prossimi giorni inizieranno le attività per lo spostamento della nave”. E’ il post con cui il sindaco di Bari Antonio Decaro ha ringraziato su Facebook, a nome della città, la Direzione Marittima e alla Guardia Costiera.

Dopo gli ulteriori 28 metri cubi di ieri, in mattinata la società Megatugs ha concluso le operazioni di svuotamento della Efe Murat (arenata a Pane e Pomodoro dal 23 febbraio), con il recupero di tutti i liquidi e prodotti inquinanti aspirabili e asportabili: carburante, acqua emulsionata ad olio, lubrificanti, vernici, acqua di sentina, riserve alimentari deperibili della cambusa. Inoltre, sono state sbarcate vernici e liquidi pericolosi contenuti in fusti.

Prossimo passo il piano operativo di rimozione della nave che sarà oggetto di una attenta valutazione da parte di tutti gli Enti e le Autorità competenti (Regione, Comune, ASL, Arpa, Vigili del Fuoco, Registro Italiano Navale), nell’ambito di una conferenza di servizi che sarà convocata presumibilmente nella giornata di mercoledì o giovedì.

In preparazione della fase di disincaglio, è stata ispezionata esternamente la carena, allo scopo di verificare i danni riportati durante l’incaglio, e nel corso delle giornate successive a causa delle avverse condizioni meteo: le falle sono otto.

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