Monopoli battuto, prove di fuga per il Bari

Prove di fuga per il Bari. I biancorossi battendo al San Nicola il Monopoli per 1-0 consolidano il primato in classifica e si portano a +4, a quota 17, sul terzetto che insegue a 13 punti formato dallo stesso Monopoli, dalla Turris e dalla Virtus Francavilla.

‘Eroe’ di giornata in casa Bari è Manuel Scavone. Il centrocampista ha realizzato al 78’ il gol-partita.

“La partita – ha commentato mister Mignani – non era semplice perché comunque il Monopoli è una squadra che sta facendo bene, che ha entusiasmo, che non è un caso che ha fatto quei punti, quindi l’orgoglio di oggi è che comunque l’abbiamo fatta noi la partita. Era la terza gara della settimana, un po’ di stanchezza c’è stata, ma non è facile nemmeno giocare quando la squadra avversaria si abbassa con 10 giocatori sulla linea del pallone. Quindi abbiamo sfruttato l’occasione che ci hanno concesso, ma io credo che sia anche giusto così, perché le partite durano 90 minuti e rotti. La possibilità di fare gol devi averla nella testa sempre, fino alla fine. Cosa importante è stato anche non prenderlo il gol, perché potevi esporti a ripartenze, ma nel primo tempo non è successo, nel secondo tempo a volte è successo, però concedere qualche ripartenza ci sta.

L’equilibrio della squadra credo sia troppo importante, poi c’è chi pensa che magari vincere 5-4 vale quanto vincere 1-0. Effettivamente i punti sono gli stessi, ma questa è una squadra che ha qualità e possibilità in ogni partita di fare almeno un gol. Non prenderlo significa comunque avere la certezza di fare risultato. Comunque non vorrei far passare il Bari come una squadra votata alla difesa perché comunque giochiamo sempre con con tre attaccanti, tre giocatori offensivi, giochiamo con due mezzali che spesso sono mezzali offensive e quindi c’è tanto lavoro da parte di tutti.

Felici? Se l’obiettivo fosse stato quello di arrivare a 17 punti saremo felici, ma l’obiettivo è farne tanti. Mettiamoli dentro. Oggi era troppo importante provare a dare continuità alla partita di Messina. Questo è un campionato lungo, la continuità è importante. Oggi è andata bene ma quando non puoi vincere non devi perdere. Bisogna ragionare, essere veramente molto equilibrati e poi un punto in più, un punto in meno te lo ritrovi alla fine dell’anno.

I ragazzi combattono per farsi trovare pronti la domenica, spero che venga apprezzato anche dalla gente. Io capisco che la gente vuole risultati, qui c’è un obiettivo, però quello che secondo me non deve mai mancare da parte nostra è l’impegno, il rispetto per la maglia, il rispetto per i tifosi e cercare di fare il massimo ogni domenica di quello che possiamo fare”.