Mignani: “Nel Bari il posto fisso non esiste. Antenucci sta bene, Di Gennaro è pronto”

Domani alle 14,30 il Bari ospiterà la Paganese al San Nicola. I biancorossi, dopo 4 giornate, sono primi in classifica con 10 punti frutto di tre vittorie e un pareggio mentre gli ospiti occupano il terzo posto, in condominio col Taranto, a 7 punti (2 successi, 1 pareggio, 1 sconfitta).

“La Paganese – ha detto oggi mister Mignani nella consueta conferenza stampa prepartita – è una squadra molto ben allenata, una squadra che ha una buona organizzazione di gioco e che prova a giocare a calcio. E poi ha giocatori esperti, di categoria, giocatori che hanno fatto anche categorie superiori uniti a ragazzi molto interessanti che stanno facendo bene e che danno corsa. Una partita non semplice ma come tutte. Per noi è troppo importante provare a dare continuità ai risultati. Questo è l’obiettivo di domani.

Non è che la squadra ha raggiunto la sua massima espressione in questo momento, ogni partita fa storia a sé. Abbiamo fatto un buon inizio campionato ma i fattori che hanno determinato questo buon inizio sono tanti e tra questi io ci voglio mettere anche un pizzico di buona sorte però credo che la continuità di lavoro, la continuità dell’idea all’interno del gruppo-squadra ci possa permettere di crescere ancora, di dare continuità, di provare a dare continuità di risultati che poi è il nostro obiettivo principale.

È vero che abbiamo concesso poco in queste partite, è vero che abbiamo probabilmente costruito più di quello che abbiamo concretizzato. Migliorare sotto questi aspetti sarebbe un passaggio importante, sarebbe una crescita che ci farebbe fare un ulteriore salto di qualità. Probabilmente ci sono situazioni anche più difficili da migliorare.

Dubbi di formazione? Ne ho più della settimana scorsa. I ragazzi stanno andando bene, continuano a darmi dei pensieri ma sono pensieri che io considero positivi.

Antenucci? Lo vedo bene, motivato come tutti i suoi compagni. Ha fatto una settimana di lavoro, unita a quella precedente dopo lo stop. Sta bene. Noi dello staff consideriamo Antenucci un valore assoluto per questa squadra. Poi è anche vero che comunque abbiamo alternative e valori assoluti anche in altri giocatori, quindi dobbiamo essere sempre più bravi nel cercare di scegliere i primi 11 e sempre più bravi nel cercare di fare i cambi giusti.
Sono ragazzi giovani, ben allenati e quindi io mi auguro e spero che siano in grado di reggere tre partite in una settimana con un viaggio in trasferta. Questa non è una preoccupazione che ho. I ragazzi stanno bene. Dopo 4/5 giornate probabilmente è il momento in cui la squadra sta meglio a livello fisico. Gestire le forze significa poter cambiare, poter avere delle soluzioni diverse ma è anche un’occasione per fare valutazioni di giocatori che hanno giocato meno e comunque per tenere alta l’asticella per tutti.

Stoffa da campioni? È presto per dare giudizi, per esprimere pensieri di questo genere. Speriamo, com’è successo in casa col Monterosi, di chiudere prima le partite invece di aspettare una zampata finale, che poi non è sempre detto che la zampata finale arrivi. Abbiamo la fortuna e abbiamo avuto la bravura, con la società, il direttore, di costruire una rosa importante e quindi quando fai dei cambia hai la possibilità di mettere gente fresca, in grado di risolvere la partita come è stato nell’ultime occasioni con Simeri. Questo è un ‘più’ che abbiamo, in queste partite ha pagato, ma io mi auguro che ci siano partite dove non ce ne sia bisogno.

Per quanto riguarda la gestione non mi sento solo, ho uno staff che mi aiuta, un direttore che mi aiuta, una società che mi aiuta e questo è troppo importante per un allenatore, avere queste percezioni, avere queste sensazioni per cui non voglio preoccuparmi oggi della gestione del gruppo perché sono professionisti seri e sono giocatori che hanno coscienza, che sanno che nel calcio quando vuoi raggiungere un obiettivo importante, e noi stiamo lavorando per un obiettivo importante, è meglio aver risorse piuttosto che non averle. Per quanto riguarda le scelte di formazione che faccio, sono sempre in base alle sensazioni che ho, a quello che vedo in allenamento. Cerco in linea di massima di non farmi condizionare da niente e da nessuno e provo a fare le scelte che ritengo più corrette. Sono tutte opzioni che ti portano dei pensieri ma che sono pensieri positivi. Ho la possibilità di far entrare giocatori che probabilmente in tante squadre di serie C giocherebbero e quindi io sono più contento che scontento di questa situazione. Poi la gestione è questa, è cercare di essere onesto, leale nel fare le scelte.
Ma il concetto che passa per molti è che ci sono delle gerarchie. Per me non ci sono delle gerarchie, per me sono tutti titolari, per me Citro è un titolare, per me Simeri è un titolare, per me Paponi è un titolare. Il campionato è lungo, sono passate quattro partite. Per me non esiste la gerarchia, per me esiste l’obiettivo che è vincere la partita e per me a volte 10 minuti valgono più di 90. Poi capisco anche i giocatori e il loro pensiero ma proverò con tutte le mie forze a fargli capire che non ci sono gerarchie, che non c’è un posto fisso. Che tutti avranno la possibilità di giocare ma sono straconvinto, a maggior ragione in settimane come questa in cui ci sono tre partite.

Di Gennaro? Sta bene. Quando fai le scelte vanno fatte delle valutazioni. A Catania ci avevo pensato a farlo entrare quando è uscito Bianco però c’erano 40 gradi, il campo era così così, era particolare. Ho parlato anche con il ragazzo in questi giorni. Il mio non avergli dato ancora tanto spazio è una forma di tutela nei suoi confronti e io voglio che lui entri in campo quando so che è pronto. Però adesso lo vedo pronto”.

 

Sono 24 i convocati per domani da mister Mignani. Indisponibile Lorenzo Lollo per un fastidio alla caviglia, torna a disposizione Nicola Citro.

Portieri: 1.FRATTALI, 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 6.DI CESARE, 23.MAZZOTTA, 24.BELLI, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 31.RICCI

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 21.DI GENNARO, 29.SCAVONE, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 18.CITRO, 30.MARRAS, 88.PAPONI