Maltempo, Mennea: “Puglia presto collegata al sistema radar nazionale della Protezione Civile”

Nel giorno in cui il Consiglio regionale pugliese ha approvato all’unanimità la mozione con cui si invita il Governo regionale “ad attivare ogni iniziativa utile a sostenere l’azione di recupero dei danni provocati dalle avverse condizioni climatiche e delle forti precipitazione che nei giorni scorsi hanno determinato ingenti danni in numerosi comuni pugliesi” emerge una buona notizia, in prospettiva, per la Puglia.

“Sì, la notizia è che la nostra regione – ha detto il consigliere regionale Ruggiero Mennea, presidente del Comitato regionale permanente di Protezione Civile – presto sarà collegata alla rete radar nazionale. Abbiamo concordato col Dipartimento nazionale in una riunione recente di ospitare sul nostro territorio tre radar, due a banda C e uno a banda X, il che vuol dire due fissi e uno mobile. Questo ci consentirà di monitorare le previsioni meteorologiche, quindi di prevenire tempestivamente l’arrivo di fenomeni climatici che possono essere anche molto dannosi. Un sistema che consentirà di elaborare dati anche a beneficio del turismo, dell’agricoltura, della pesca, dell’edilizia per prevenire determinati rischi o per prepararsi all’arrivo di determinati eventi climatici. Questa innovazione ci consentirà anche di monitorare le previsioni del tempo nei Paesi dirimpettai, nei Balcani, quindi saremo un punto di riferimento anche per quei Paesi e utilizzeremo questi dati, perché no, anche in favore di quei Paesi”.

“Abbiamo dunque arricchito il nostro sistema di Protezione Civile – ha proseguito Mennea – rafforzando il sistema di previsione. La Puglia era l’unica regione che non era collegata alla rete radar nazionale della Protezione Civile. Di questi tre radar, uno verrà installato nell’aeroporto di Bari-Palese, scalo che viene considerato non solo efficiente ma anche strategico per la sua posizione perché si affaccia sui balcani, uno a nord e uno a sud della Puglia. Rafforzare la rete radar significa avere un sistema di previsione efficiente in quest’area geografica e metterci nella condizione tempestivamente di intervenire prima che si verifichino quegli eventi climatici a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi”.