Lonely Planet: Bari al 5° posto nella classifica delle 10 destinazioni europee da non perdere

Bari è la città italiana scelta da Lonely Planet tra le migliori destinazioni in Europa del 2019. Best in Europe 2019 è la classifica delle 10 destinazioni europee da non perdere che ogni anno in primavera viene pubblicata da Lonely Planet.
Bari si è aggiudicata il quinto posto con questa motivazione redatta dagli esperti di viaggio della principale travel media company: “Dalla città portuale un tempo malridotta, che sorge sul tallone d’Achille italiano, si gode la rinascita avvenuta nel corso di un decennio”. “Il rinnovato centro storico è il cuore, i negozi chiusi sono diventati ristoranti a conduzione familiare dove le nonne cucinano piatti di orecchiette in graziose piazze. Ma i cambiamenti vanno oltre la pura estetica, perché sono stati riaperti anche gli spazi culturali, dall’elegante Teatro Piccinni agli storici alberghi, già destinati all’oblio, come l’Oriente, senza dimenticare il Teatro Margherita, costruito su palafitte in stile art nouveau, oggi riadattato a straordinario spazio artistico. Grazie ad una vivace vita notturna, all’aumento della sicurezza per le strade e alle spiagge più pulite: Bari sta tornando alla ribalta.”
Si aggiudicano il primo posto della lista gli Alti Tatra in Slovacchia, dove i viaggiatori possono vivere il “mitico” paesaggio composto da “cime tortuose e vertiginose cascate”, ma anche avere la possibilità di osservare gli orsi bruni, che oggi stanno scomparendo in gran parte d’Europa, che invece “prosperano in questa regione aspra e selvaggia”. Oltre ad ammirare la fauna selvaggia, i viaggiatori più avventurosi, possono intraprendere escursioni fino alla cima della vetta più alta della Slovacchia, il Gerlach (Gerlachovský štít), navigare sul gelido Štrbské Pleso e godere della tradizionale ospitalità nei rifugi di montagna (chaty).
Rientrano nella lista come migliori mete turistiche anche: Madrid, capitale della Spagna, che sta “camminando a un metro da terra con una rinnovata energia”; l’Arctic Coast Way in Islanda, appena inaugurata; 21 villaggi e quattro isole lungo la costa settentrionale dell’Islanda offrono il meglio dell’isola, senza le folle di turisti; il punto più a nord della Gran Bretagna: le Isole Shetland in Scozia, che accolgono i viaggiatori con “magnifici sentieri litoranei, una strepitosa fauna selvatica e favolosi locali che servono fsh and chip”; e la “bellissima”, “ossessionata dal cibo” e “colta” Lione in Francia, che è pronta a diventare la nuova perla francese dei visitatori internazionali, a luglio infatti ospiterà le finali della Coppa del Mondo femminile FIFA 2019.

Il meglio. In Europa. Secondo Lonely Planet.
Best in Europe 2019 è stata redatta dagli esperti di viaggio Lonely Planet, che da più di 45 anni
percorrono ogni singola via e ammirano ogni paesaggio del continente, ricercando quelle nuove
grandiose esperienze che permettono a Lonely Planet di essere sempre un passo avanti nelle
previsioni delle tendenze di viaggio. Gli autori hanno condiviso i loro preziosi consigli sui luoghi che
meritano di essere visitati nel 2019: dalle destinazioni che hanno qualcosa di nuovo da offrire e luoghi
sottovalutati che sono pronti a diventare le nuove scoperte turistiche, alle mete sempreverdi che nel
2019 offrono però qualcosa di nuovo. Tra foreste abitate da orsi e città circondate da vigneti, questa
settima edizione della lista annuale presenta le 10 destinazione più entusiasmanti nel continente per
quest’estate.
Il global editor di Lonely Planet Tom Hall ha annunciato: “Lonely Planet Best in Europe 2019 presenta
le destinazioni europee che meritano un viaggio. Una vacanza culturale in città, paesaggi mozzafiato,
mete gastronomiche e i luoghi migliori per fuggire dai turisti: c’è una ricca gamma di esperienze da
vivere nel continente al momento”.
Sulla scelta di Bari ha aggiunto: “La maggior parte dei turisti non considera Bari nella loro rotta verso
i grandi protagonisti della Puglia, situati più a sud, ma la città offre storia e cultura, e nelle numerose
trattorie la cucina locale, quella barese, diventa arte”.

LONELY PLANET BEST IN EUROPE 2019: LA CLASSIFICA
1. Alti Tatra, Slovacchia: offre un paesaggio mitico dove “il salix nivalis ammanta le pendici e animali
temibili pattugliano le foreste”.
2. Madrid, Spagna: “tornando al ritmo di sempre con rinnovato vigore… la vita notturna, tra le
migliori d’Europa, continua a migliorare” e un’enfasi sulla quotidianità sostenibile ha portato alla
pedonalizzazione su vasta scala, alla realizzazione di piste ciclabili e reti di noleggio, all’estensione dei
percorsi pedonali, e a nuovi controlli sulle emissioni dei veicoli, che stanno di fatto trasformando la
città”.
3. Arctic Coast Way, Islanda: “incantando con le meraviglie naturali per le quali l’Islanda è
giustamente famosa – fragorose cascate, colossali ghiacciai, bollenti fumarole – e con infinite
opportunità di attività sportive sulla neve, osservazione della fauna selvatica e avventure nella natura
selvaggia… il meglio dell’Islanda, senza le folle di turisti”.
4. Erzegovina, Bosnia – Erzegovina: gironzolate nelle vie della medievale Počitelj, esplorate
le gallerie del vento carsiche a Vjetrenica oppure fate un’escursione a piedi fino a Lukomir, un
tradizionale villaggio di montagna e fatevi un giro in sella sulla pista ciclabile Ćiro. In questo modo
avrete una nuova prospettiva di questa regione estremamente fotogenica.
5. Bari, Italia: “sta vivendo la sua primavera… il rinvigorito centro storico dà il ritmo, i negozi chiusi
si trasformano in ristoranti a conduzione familiare… riaprono gli spazi culturali, dal ricercato Teatro
Piccinni agli storici alberghi già condannati all’oblio come l’Oriente”.
6. Shetland, Scozia: coloro che si avventurano verso il punto più a nord della Gran Bretagna saranno
ricompensati con “magnifici sentieri litoranei” potranno “osservare lontre e orche” e rilassarsi nei
“favolosi locali che servono fish and chips e magari un bicchierino o due di whisky offerti da uno dei
simpatici e fieri abitanti delle isole”.
7. Lione, Francia: determinata a diventare la nuova perla francese dei visitatori internazionali, farà
il passo decisivo verso i riflettori globali ospitando le finali della Coppa del Mondo femminile FIFA
a luglio. “Bellissima”, “ossessionata dal cibo” e “colta”, la città ha persino ricevuto una nomina da
parte dell’Unione Europea a capitale del turismo intelligente, per il suo impegno relativo al turismo
accessibile e sostenibile.
8. Liechtenstein: esplorate a piedi un intero paese in un weekend grazie al Liechtenstein Trail.
Inaugurato come parte dei festeggiamenti per i 300 anni del principato, questo pittoresco percorso
escursionistico di 75 km “che si snoda tra vette e pascoli” toccando tutti gli 11 comuni del paese.
9. Vevey, Svizzera: a Vevey salteranno più tappi che mai durante l’evento vinicolo Fête des
Vignerons, celebrata solo ogni vent’anni, che si terrà a luglio per tre settimane. I visitatori potranno
riempire le loro pance in uno dei tantissimi ristoranti di qualità della città vecchia, che ofrono di tutto:
dai menù degustazione di venti portate all’economica e conviviale fondue, prima di smaltire il cibo
con una nuotata nel lago.
10. Istria, Croazia: offre storia (l’imponente Anfiteatro Romano di Pula e i mosaici di Poreč, dichiarati
Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, giusto per un assaggio), spiagge, un itinerario ciclabile da
gourmet in primavera, festival musicali in estate ed escursioni alla ricerca dei tartufi in autunno. Per
di più l’aumento dei collegamenti aerei con il resto dell’Europa renderanno questa penisola a forma di
cuore più facile da raggiungere che mai / ancora più facile da raggiungere.

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