Lo spazio dell’ex caserma Rossani torna ai baresi dopo 30 anni, ora è un parco urbano dal 28mila mq

Consegnato ai baresi il parco urbano della ex Caserma Rossani, il grande spazio pubblico attrezzato per il tempo libero che viene restituito alla città dopo oltre trent’anni in cui è stato sottratto alla vista e lasciato al degrado.
I lavori di riqualificazione dell’area, che si estende su una superficie di 28mila mq, sono stati realizzati con il contributo dell’Unione europea nell’ambito del “Programma Operativo Città Metropolitane 2014-20” e hanno riguardato in particolare: il rinfoltimento della vegetazione esistente; la piantumazione di circa 200 nuovi alberi (delle specie pino domestico, casuarina, bagolaro, ulivo, mandorlo, arancio amaro, leccio, siliquastro, mimosa, eucalipto, acacia, carrubo, alloro ad albero e melograno); la piantumazione di oltre 1.000 arbusti della macchia mediterranea (alloro, mirto, lentisco, oleandro, ginepro, coronilla, teucrium, melograno nano, cisto, lavanda, salvia, rosmarino, edera rampicante e vite canadese); la posa in opera di manto erboso su una superficie di circa 10.000 mq e l’installazione del relativo impianto di irrigazione; la realizzazione di un’area ludica attrezzata per i più piccoli; l’allestimento di uno spazio per la ginnastica calistenica; la realizzazione del campo polifunzionale da basket e dello skate park (sulla piastra di calcestruzzo preesistente); l’installazione degli impianti di pubblica illuminazione e di videosorveglianza (con 18 telecamere); la riqualificazione del viale principale che conduce agli edifici del nuovo Polo bibliotecario regionale; la posa in opera di arredi (sedute, panchine, cestini portarifiuti).

Domenica 20 marzo, in occasione dell’inaugurazione, l’amministrazione comunale, in collaborazione con le scuole, le associazioni e i gruppi informali attivi in città, ha organizzato, dalle 10 alle 20, una non stop di eventi gratuiti all’interno del parco pensati per i cittadini di tutte le età.

“In questi anni abbiamo seguito passo dopo passo quest’opera, che oggi finalmente si apre alla città – ha commentato il sindaco Antonio Decaro, assente all’inaugurazione causa covid -. È stato un percorso lungo e non privo di difficoltà. I cittadini ci hanno aiutato nella progettazione e nel corso dell’esecuzione, monitorando l’andamento del cantiere per segnalare problemi e avanzare proposte utili a migliorare alcuni aspetti dell’opera. Oggi, nel cuore della città di Bari, dove c’erano un terreno incolto, una piastra di cemento e immobili di pregio ridotti a ruderi, in un luogo completamente interdetto alla vista e alla fruizione dei cittadini, nasce un parco urbano aperto e accessibile a tutti. Un ex vuoto urbano che si è riempito di funzioni, alberi, piante e attrezzature ma che soprattutto, d’ora in avanti, si riempirà di persone: famiglie, adulti, bambini, sportivi, studenti e chiunque lo vorrà.
Questa è un’opera che la città attendeva da anni, uno spazio che finalmente viene restituito ai cittadini in una veste completamente nuova. Un pezzo alla volta, stiamo realizzando a Bari la nuova Caserma Rossani perché diventi un grande parco urbano dedicato alla cultura e al tempo libero”.

“Che felicità l’apertura del Parco Rossani – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano -. Questa è stata l’unica operazione immobiliare della mia vita, quando ero sindaco. Era un’area di proprietà dello Stato, che riuscimmo come Comune di Bari ad ottenere dando in cambio la chiesa russa e il palazzo della Prefettura. Questa operazione è stata seguita anche dalla Regione Puglia sia con il presidente Vendola che da me e, assieme al sindaco Decaro, abbiamo realizzato una buona parte del progetto che adesso cercheremo di completare in tutte le sue parti. È una meravigliosa giornata – ha concluso Emiliano – che davvero mi riempie il cuore. Ovunque io giri per la Puglia, vedo cose cambiare e migliorare”.