Il Bari frena con la Paganese ma ora è primo da solo

Da una parte la soddisfazione di essere per la prima volta in vetta alla classifica in solitaria, dall’altra il rammarico di non aver sfruttato a pieno il turno interno. Al San Nicola è finito 1-1 il match contro la Paganese, una gara ostica, molto nervosa e condizionata da diversi episodi.

Subito, dopo 2 minuti di gioco, il gol del vantaggio biancorosso, con Botta bravo ad incunearsi in area, raccogliere una palla conquistata da Antenucci e battere in diagonale il portiere ospite. La partita sembrava mettersi sui binari giusti, ma al 15′ il primo intoppo: Di Gennaro, schierato titolare per la prima volta da mister Mignani, è stato costretto ad abbandonare per infortunio a causa di un problema al ginocchio destro. Non sembra grave ma domani saranno necessari ulteriori accertamenti.

La partita ha iniziato pian piano a farsi tesa, l’apice nel recupero del primo tempo: prima Bianco, subentrato a Di Gennaro, è stato espulso per una presunta manata durante una mischia in area campana e subito dopo un brutto fallo su capitan Di Cesare (nella foto in alto), ancora in area della Paganese, ha portato ad un rigore in favore del Bari. Dal dischetto Antenucci si è fatto parare il penalty da Baiacco. Tensione alle stelle e squadre negli spogliatoi non senza turbolenze in campo.

L’esultanza di Botta

Nella ripresa, con un uomo in meno, mister Mignani ha scelto di ripartire senza Botta ed Antenucci, rimpiazzandoli con Mallamo e Cheddira. Tensione sempre alta e partita molto frammentata, ma con occasioni da una parte e dall’altra. Come al 62′ quando prima la traversa e poi Frattali hanno ‘salvato’ il Bari. Nulla ha potuto, invece, il portiere biancorosso al 75′ quando Firenze, ben servito da Piovaccari al termine di una azione in contropiede, ha lasciato partire un preciso diagonale che si è insaccato. Il Bari sempre in palla nel secondo tempo nonostante l’inferiorità numerica al di là della leggerezza sul gol preso in contropiede, ci ha provato ancora fino al 90′ con buone occasioni ma senza successo.

I ‘galletti’, come detto, sono primi da soli, grazie alla sconfitta del Monopoli, a quota 11 e mercoledì alle 18 torneranno in campo per il turno infrasettimanale in trasferta contro il Messina.

Mister Mignani nel dopo gara ha analizzato con serenità il match. Questo il passaggio più significativo della sua conferenza stampa: “Ho apprezzato la condizione fisica dei miei fino alla fine, ho apprezzato la volontà e la voglia di provare a vincere la partita. Forse il rammarico più grosso non è il rigore sbagliato, perché i rigori si fanno e si sbagliano, ma essere rimasti in 10, (perché sono convinto che, per come ho visto la squadra nel secondo tempo, se fossimo rimasto in 11 probabilmente sarebbe stato più difficile anche per loro) e aver preso gol in contropiede per la troppa voglia di andare a farlo”.