Il Bari ci crede e batte il Castrovillari in zona Cesarini

Quando a sei minuti dal 90′ il Bari continuava a “sbattere” sulla difesa del Castrovillari sul risultato di 1-1 dopo aver sbagliato un rigore con Simeri, più di qualcuno sugli spalti ha iniziato a mettere in conto una frenata casalinga ed un solo punto in classifica nella corsa alla promozione in serie C.

Invece i biancorossi ci hanno creduto fino alla fine, dimostrando di non essersi seduti sugli allori degli 11 punti di vantaggio sulla Turris.

All’85′ la solita incursione in area avversaria di Di Cesare ha portato ad un diagonale teso deviato in rete da Liguori, subentrato da pochi minuti. E così il Bari, che in pieno recupero ha arrotondato sul 3-1 il risultato con Iadaresta, ha incassato altri 3 punti preziosi in ottica promozione. Ora a quota 65, con la Turris sempre dietro a 11 lunghezze e sette gare alla fine, l’obiettivo è più vicino.

Certo, il Bari ha faticato più del previsto, ma la forza di una squadra si dimostra anche nella capacità di non mollare e non arrendersi alle difficoltà. Ma facciamo un passo indietro.

Cornacchini schiera i suoi con il 4-2-3-1, con Marfella, Bianchi, Di Cesare, Mattera, Quagliata, Hamlili, Bolzoni, Piovanello, Brienza, Floriano e Pozzebon. All’inizio il Bari parte bene, con scambi fluidi, soprattutto quando la palla passa tra i piedi di Brienza e Floriano. Dopo una ventina di minuti il ritmo cala.

Tuttavia al 32′ i galletti passano in vantaggio con il primo gol in biancorosso di Zaccaria Hamlili: un gran tiro dalla distanza che sorprende il portiere dei calabresi.

La gioia però dura poco perché al 36′ lo stesso giocatore italo-marocchino atterra Puntoriere in area e l’arbitro Scarpa concede un rigore che lo stesso Puntoriere trasforma.

Si va al riposo sull’1-1 con i biancorossi che danno l’impressione di poterla spuntare nella ripresa. Ma il secondo tempo in avvio non regala grosse emozioni. Fino al 60′ quando l’arbitro assegna un altro rigore, questa volta al Bari per fallo in area del portiere Galluzzo su Simeri, subentrato sei minuti prima ad un opaco Pozzebon. E’ lo stesso numero 9 a portarsi sul dischetto ma ciabatta il tiro e la palla finisce fuori. Il Bari prova a reagire e a spingere sull’acceleratore con Cornacchini che schiera una squadra a trazione anteriore con gli innesti di Iadaresta, Neglia e Liguori. Fuori Floriano, partito bene ma calato alla distanza.

Dopo alcuni tentativi sfumati per imprecisione o per bravura della difesa avversaria (il Castrovillari aveva perso solo tre volte in trasferta), all’85′ la svolta con il gol di Liguori, anche lui come Hamlili alla prima marcatura in biancorosso.

Il 3-1 finale arriva dopo una incursione di Simeri in area avversaria che pur non riuscendo a battere a rete, serve una palla facile facile a Iadaresta che chiude il match e apre la festa.

Puoi essere il primo a commentare su "Il Bari ci crede e batte il Castrovillari in zona Cesarini"

Rispondi