Capitaneria di Porto: ecco l’ordinanza balneare 2019

A poche settimane dall’avvio della stagione balneare, le Capitanerie di Porto di Puglia hanno provveduto a pubblicare le disposizioni sulla sicurezza balneare.
Con il coordinamento della Direzione Marittima di Bari, la cui competenza si estende su tutta la costa regionale, le Capitanerie di porto pugliesi hanno emanato un’ordinanza che disciplina in modo sostanzialmente identico la sicurezza balneare dal Gargano al Salento: le uniche e residuali differenze sono determinate esclusivamente dalle peculiarità morfologiche degli specifici tratti di costa.
Le ordinanze, consultabili sul sito www.guardiacostiera.gov.it, sono il risultato dell’analisi dell’esperienza e del costante confronto, avvenuto nel corso di numerosi incontri tematici, con i rappresentanti della Regione Puglia e delle Associazioni di categoria degli operatori del settore balneare.
La principale novità di quest’anno è l’onere posto in capo ai titolari delle strutture balneari, che intendano anticipare o prorogare l’apertura dei lidi rispetto al periodo obbligatorio previsto dalla Regione, di assicurare il servizio di salvamento dal 1° maggio al 30 settembre.
In più, è stato previsto l’aggiornamento delle dotazioni del servizio di salvamento, con l’accenno a “longboard” (tavola da salvataggio), “rescue tube”, salvagente a marsupio gonfiabile, giubbotto di salvataggio gonfiabile, ecc.
Le ordinanze saranno consultabili, in formato poster, anche in ogni stabilimento balneare. In ogni struttura vige l’obbligo di affissione in posizione ben visibile, insieme ai recapiti utili per gli utenti, tra i quali naturalmente il “numero blu” 1530 di contatto diretto con la Guardia Costiera, attivo 24 ore su 24,  riservato alle sole emergenze in mare.

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