Candidato sindaco di Bari: la sfida indipendente di Irma Melini in 5 punti

Nel 2014 fu eletta consigliere comunale con Forza Italia, ma da tre anni è nel gruppo misto. Irma Melini, a luglio scorso, è stata la prima a candidarsi ufficialmente alla poltrona di sindaco di Bari. Come indipendente, appoggiata da liste civiche.

Oggi la giovane candidata ha presentato il suo programma elettorale, nella sede del comitato elettorale di Corso Cavour, in vista delle Amministrative del 26 maggio prossimo. Sono cinque i punti “per una Bari che sia accogliente, accessibile, vivibile, attrattiva e innovativa”, assicura.

1. UNA CITTÀ CON UN CUORE

Il piano e le azioni per la parità sociale

  • Lotta alla povertà
  • Patto per le famiglie
  • Oltre la disabilità
  • Sicurezza e controllo del territorio

2. UNA CITTÀ RICCA E FIORENTE  

Il piano e le azioni per la rinascita economica (industria, commercio, promozione turistica)

  • Deliberare entro il 2019 il Documento Strategico del Commercio (DSC)
  • Immediata costituzione del tavolo di approfondimento
  • Creazione dei distretti urbani del commercio e dell’artigianato (DUC)
    • Delega ai 5 Municipi della promozione del Commercio e gestione dei DUC locali
    • Divisione dei DUC secondo i 5 Municipi, gemellaggio con i Comuni dell’Area metropolitana
  • Istituzione delle zone soggette a tutela ex Legge 59/2010
  • Rivitalizzazione dell’Area industriale (ASI)
  • AREE MERCATALI.
    • Riqualificazione dei mercati rionali
    • Attivazione del Mercato agroalimentare all’ingrosso dell’Area metropolitana.
    • Ricapitalizzazione del Consorzio MAAB per la quota del Comune
    • Incentivi al trasferimento al MAAB
  • RIQUALIFICAZIONE DEL MOI: ACQUARIO – MUSEO DEL MARE.
  • Via Manzoni: street food internazionale
  • Artigianato
  • AMICA: nasce l’Agenzia per il Marketing territoriale, l’Internazionalizzazione e la Crescita Armonica della Città di Bari.
  • Il nuovo scenario internazionale per la Fiera del Levante
  • Destagionalizzazione, promozione e sviluppo dell’incoming turistico

3. UNA CITTA CHE VIVE, CHE IMPARA, CHE SI MANTIENE IN FORMA

Il piano e le azioni per l’istruzione, la cultura e lo sport

LA SCUOLA

  • Censimento
  • Progetto: “i giochi quartiere”
  • Progetto “una banda per quartiere”
  • Attivazione del tempo pieno scolastico
  • Rivalutazione delle botteghe e dell’artigianato locale
  • Attivazione della Card cultura

LO SPORT

  • Rifunzionalizzazione dello Stadio della Vittoria e realizzazione del polo dello sport che coinvolga lo Stadio, le piscine comunali, il CUS
  • Vivere lo sport e il mare: pontili, corsie di lancio, box per le ASD
  • Controlli e rimodulazioni delle convenzioni stipulate per la gestione delle strutture sportive comunali.

4. UNA CITTA SEMPRE PIÙ BELLA

Il piano e le azioni per la qualità urbana.

  • L’Amministrazione Melini intende deliberare entro i primi 12 mesi il Piano Urbanistico Generale
  • Immediata costituzione del tavolo permanente tra la Ripartizione e i legittimi portatori di interesse
  • “Banca dei crediti urbanistici”: per compensare le eventuali mancate attuazioni delle lottizzazioni non più realizzabili
  • Riqualificazione e valorizzazione del Litorale cittadino
  • Il Porto turistico: entro sei mesi avviso pubblico per la finanza di progetto
  • Il Polo della Giustizia: entro sei mesi avviso pubblico per la finanza di progetto
  • Mobilità: parcheggi, polo intermodale, biciplan, metropolitana leggera, incentivi
  • Riqualificazione delle periferie: la città policentrica.
  • Programma delle Infrastrutture Verdi e Blu: città-campagna impegno di forestazione urbana, rinaturalizzazione delle lame, rafforzamento della biodiversità
  • “Banca della Terra”
  • Rifacimento del sistema fognario

GESTIONE DEI RIFIUTI ED ECONOMIA CIRCOLARE

  • Raccolta dei rifiuti H24: realizzazione di un modello pneumatico decentrato
  • Realizzazione del nuovo impianto di digestione anaerobica per la produzione di compost di qualità e di biometano
  • Tariffazione puntuale e smaltimento con codice a barre: diminuzione TARI
  • Raccolta “porta a porta” per le attività di ristorazione e bar con premialità al “rifiuto pulito” con controlli a campione
  • Comune “plastic free”: incentivi

5. UNA CITTÀ CHE FUNZIONA

  • Finalmente “Smart”: una città sostenibile, efficiente, inclusiva, con una governance comunale innovativa, che punta sulla coprogettazione come metodo di lavoro tra istituzione, portatori di interesse specifico e cittadini.
    • Nuove tecnologie per la “Smart City”: utilizzo dei big data per migliorare i servizi (Fondi PON Metro)
    • PAES (Piano di Azione per l’Energia sostenibile) – Energy Manager
    • Transizione energetica, tra rinnovabili ed efficienza energetica
  • Multi – Utility: saranno accorpate Amiu, Amgas, Multiservizi
  • Decentramento amministrativo
  • “ISO 37101/120” per lo sviluppo sostenibile della città: è una metodologia che ci permette di dimostrare/comprovare/verificare quali/quantitativamente i risultati ottenuti dall’amministrazione. Con questo approccio intendiamo la pianificazione di un territorio non solo come tentativo di previsione delle esigenze future, ma soprattutto come l’applicazione e declinazione di strumenti in grado di facilitare la costruzione/realizzazioni/concretizzazione delle visioni e dei propositi delle comunità.

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