Bari, 40 profughi afghani accolti al San Paolo

Sono arrivati ieri a Bari quaranta profughi richiedenti asilo provenienti dall’Afghanistan, accolti dalla Regione Puglia. I primi quaranta ospiti pugliesi, tra i quali una decina di famiglie, sono arrivati in Italia con il ponte aereo organizzato dal Governo italiano. La dislocazione sul territorio nazionale è stata predisposta con la collaborazione di Prefetture, Questure e della commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni. In Puglia l’organizzazione della Protezione civile regionale ha utilizzato l’infrastruttura dei Covid Hotel per espletare la prescritta quarantena. La Puglia concorre così al dispositivo di accoglienza nazionale. Al termine della quarantena i profughi saranno smistati nella rete delle strutture per l’accoglienza dei richiedenti asilo.

Oggi la ASL di Bari si è attivata per fornire assistenza sanitaria ai primi 40 profughi afghani arrivati in Puglia. Medici e infermieri sono intervenuti questa mattina nel Covid Hotel al quartiere San Paolo che in questo momento sta ospitando uomini, donne e bambini arrivati con il ponte aereo. Gli uffici della ASL hanno già avviato le procedure per assegnare a tutti i profughi il codice Stp (straniero temporaneamente presente) in modo tale da garantire loro l’accesso alle prestazioni sanitarie.

Con la collaborazione dei volontari della Protezione civile regionale, i sanitari hanno visitato i profughi accertando le loro condizioni di salute. Sono state fornite cure e terapie mediche ad alcuni dei profughi con patologie di lieve entità. Sono state visitate due donne gravide che sono in buone condizioni. Hanno ricevuto assistenza anche i più piccoli messi in sicurezza. L’equipe sanitaria ha avviato la presa in carico dei profughi che saranno monitorati anche nei prossimi giorni.