Avaria ad impianto Aqp a Japigia, liquami in mare e divieto di balneazione

Il sindaco Antonio Decaro ha firmato l’ordinanza che istituisce il divieto di balneazione sul lungomare Di Cagno Abbrescia, nella zona di Torre Carnosa.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito della comunicazione di AQP, nelle prime ore di questa mattina, dello sversamento diretto in mare di liquami dovuto a una grave avaria nell’impianto di sollevamento di Torre del Diavolo, situato all’altezza del Sacrario dei Caduti di oltremare.
In attesa degli esiti dei prelievi effettuati da ARPA Puglia, e nelle more del ripristino dell’impianto in avaria da parte di AQP, la fascia di balneazione interessata dal divieto è individuata dall’ordinanza sindacale nel tratto di litorale che va dal limite sud dell’area attrezzata di Torre Quetta (all’altezza del distributore Total Erg) sin al lido il Trullo incluso.
“Dall’alba di stamattina stiamo in contatto con i tecnici di AQP, responsabili dell’impianto e delle tubazioni, per monitorare la situazione – commenta il sindaco Decaro –, e in casi come questo è assolutamente necessario prevedere il divieto di balneazione a tutela della salute pubblica. A seguito degli esiti degli accertamenti affidati all’ARPA capiremo la durata del divieto: nel frattempo è importante che i cittadini rispettino il divieto”.

“Già da questa mattina – ha scritto il sindaco Decaro su Facebook postando la foto qui sopra – grazie ai droni della Polizia Locale, è in costante monitoraggio la situazione degli sversamenti in mare causati da una grave avaria nell’impianto di sollevamento di Torre del Diavolo dell’Acquedotto Pugliese.

Intanto l’Arpa ha effettuato i prelievi e, nell’attesa degli esiti delle analisi, è stata emessa un’ordinanza sindacale per il divieto di balneazione nel tratto di litorale interessato dallo sversamento (così come si vede in foto) che va dal limite sud dell’area attrezzata di Torre Quetta (all’altezza del distributore Total Erg) fino al lido il Trullo incluso.

Dall’alba di stamattina siamo in contatto con i tecnici di Acquedotto Pugliese, responsabili dell’impianto e delle tubazioni, per monitorare la situazione. Si è abbassato il livello del liquame nella vasca dell’impianto che ha permesso ad AQP di avviare le operazioni di saldatura per riparare la condotta interna. AQP ci rassicura sul fatto che la situazione si risolverà al più presto. Appena possibile daremo nuovi aggiornamenti”.

Comunicato stampa dell’Aqp delle 16.23:

Proseguono ininterrottamente, dalle due di questa mattina, i lavori dei tecnici di Acquedotto Pugliese per riparare il guasto all’impianto di sollevamento dei reflui fognari di Torre del Diavolo, alla periferia Sud di Bari, e per ripristinarne, nel più breve tempo possibile, il regolare funzionamento.

Superata la fase di svuotamento dei reflui, accumulatisi nell’impianto, si sta procedendo ora ai lavori di saldatura della tubazione lesionata che, dopo le necessarie prove di tenuta idraulica, riprenderà a funzionare regolarmente, consentendo di risolvere il problema nel volgere delle prossime 24 ore.

Causato da un’improvvisa e imprevedibile rottura di una tubazione all’interno all’impianto, prontamente rilevata dai tecnici di Acquedotto Pugliese grazie al servizio di teleallarme, il guasto, che ha determinato il blocco delle apparecchiature, è stato analizzato nella sua reale entità e portata, solo al termine del lungo e complesso lavoro di smaltimento di reflui, rimasti bloccati nella vasca di alloggiamento delle pompe.

Conseguenza del blocco dell’impianto è stata l’attivazione automatica dello scarico di emergenza, che ha determinato il rilascio, attraverso un apposito canale, dei liquami, opportunamente trattati per abbatterne la carica batterica, nel tratto di mare in località Torre Carnosa, lungo la litoranea Bari – San Giorgio. Lo sversamento di liquami non ha interessato i terreni agricoli adiacenti l’impianto di sollevamento e, soprattutto, non ha influito sull’utilizzo della fogna da parte dei cittadini.

“I nostri tecnici sono impegnati incessantemente da questa notte per riparare il guasto ed evitare disagi ai cittadini. Si è trattato di un evento non prevedibile, al quale, tuttavia la grande abnegazione e professionalità di tutti gli operatori di Acquedotto Pugliese ha fornito adeguata e tempestiva risposta”, ha dichiarato il presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia.

Aggiornamento (6 luglio alle 11,45) su Facebook del sindaco Decaro:

“Lo scarico a mare in emergenza dei liquami dell’impianto di sollevamento dell’Acquedotto Pugliese è cessato ieri pomeriggio alle ore 19:50. La situazione è subito nettamente migliorata come possiamo vedere dall’immagine scattata dai droni della Polizia Locale.

Resta il divieto di balneazione nel tratto di litorale che va dal limite sud dell’area attrezzata di Torre Quetta (all’altezza del distributore Total Erg) sin al lido il Trullo incluso, fino all’esito delle analisi dell’Arpa”.

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