Atterrato a Bari per la prima volta il secondo aereo passeggeri più grande del mondo

Lunedì pomeriggio è atterrato per la prima volta nell’aeroporto di Bari un Airbus A340-600, il secondo aereo passeggeri più lungo al mondo (dopo il Boeing 747-8i). L’aeromobile, con una lunghezza di 75,36 metri e un’apertura alare di 63,45 metri, è capace di ospitare 359 passeggeri in tre classi: 36 in Classe Business, 23 in Classe Premium economy e 300 in Classe Economy.

ll volo IB2920 della compagnia spagnola Iberia arrivava da Madrid, un charter rivolto ai croceristi spagnoli che si imbarcano da Bari sulla Costa Deliziosa.

Solo una settimana prima nell’aeroporto di Bari-Palese era stata la volta di un altro big dei cieli: un nuovissimo Airbus A350 XWB, sempre della compagnia Iberia, sempre proveniente da Madrid con a bordo altri croceristi spagnoli pronti ad imbarcarsi da Bari sulla Costa Deliziosa. L’aeromobile, con una lunghezza di 66,80 metri e un’apertura alare di 64,75 metri, ha un’autonomia di oltre 15.500 km e nella configurazione scelta da Iberia è capace di ospitare 348 passeggeri in tre classi: 31 in Classe Business, trasformabili in letti fully flat, 24 in Classe Premium economy e 293 in Classe Economy.

In sette giorni, dunque, sono arrivati dalla Spagna 347 passeggeri prima e 354 dopo. Un vero boom, in linea con il recente riconoscimento di Lonely Planet che ha messo Bari tra le prime dieci mete europee per l’estate 2019 e con i dati di maggio comunicati oggi da Aeroporti di Puglia sui passeggeri in arrivo e in partenza da Bari e Brindisi: sono stati 745mila, in crescita del +12,6% rispetto a maggio del 2018. In particolare si segnala l’incremento del 24% della linea internazionale, determinato dal +22,2% (221mila passeggeri) di Bari e dal +30% (70mila passeggeri) di Brindisi.

Il consuntivo dei primi cinque mesi dei passeggeri – in arrivo e partenza – su Bari e Brindisi è di 2,9milioni, in crescita del +10,5% rispetto allo stesso periodo del 2018. La linea nazionale, con 1,89 milioni di passeggeri,  registra un incremento del 6,7%, mentre la linea internazionale fa registrare +19,3%. Relativamente ai singoli scali, nei primi cinque mesi, i passeggeri su Bari sono stati 1,98 milioni ( +13,8%) e 916mila (+4%) quelli su Brindisi, 210mila dei quali  riferiti a voli di linea internazionale (+21,2%).

“Il dato del mese di maggio e dei primi cinque mesi, consolida il trend positivo sin qui evidenziato e caratterizzato dal continuo riscontro positivo degli indici, specie di quelli riferiti al traffico internazionale” dichiara Tiziano Onesti, presidente di Aeroporti di Puglia. “A tale risultato – continua – contribuisce l’avvio di nuovi collegamenti già partiti all’inizio della summer e ai quali, ben presto, se ne aggiungeranno altri. Va sottolineato anche il positivo andamento in questa prima parte dell’anno della linea nazionale, il tutto nel solco del piano strategico approvato dal CdA. Ancora una volta i nostri aeroporti si confermano sempre più supporto fondamentale per la crescita del territorio, grazie anche al lavoro congiunto con le Agenzie di sviluppo della Regione Puglia”.

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