A Catania terza vittoria consecutiva, il Bari vede la vetta

L’esultanza di Simeri dopo il gol decisivo a Catania (foto SSC Bari)

Il Bari assapora il gusto del primo posto in classifica. Una posizione in solitaria che non considera, in realtà, il risultato del posticipo del Monopoli (domani sera in casa contro l’Avellino) ma che in ogni caso regala grande entusiasmo in casa biancorossa.
Oggi infatti, nella trasferta di Catania, è arrivato il terzo successo consecutivo che, insieme al pareggio nella prima di campionato a Potenza, porta la squadra di mister Mignani a quota 10 in classifica. Un bottino niente male per un Bari ancora in fase di costruzione, come ha sottolineato più volte il tecnico ligure. Una buona partenza, soprattutto se si considera che nelle prime 4 giornate, tre gare sono state disputate lontano dal San Nicola.
Come oggi nella trasferta di Catania, finita 2-1 per i biancorossi. Mignani non ha avuto difficoltà ad ammettere nel dopo gara che può aver contribuito un pizzico di fortuna, ma come si dice, la fortuna aiuta gli audaci. Audaci come Simone Simeri che per la terza partita consecutiva entra e segna, in due casi su tre il gol decisivo. Oggi addirittura al 94’, di testa, sfruttando un delizioso assist di Marras, anche lui entrato a partita in corso.
Fortuna a parte, il Bari ha giocato una buona partita, lasciando intuire di avere ancora grandi margini di crescita e soprattutto concedendo quasi nulla ai padroni di casa.
Una nota di merito va anche a Emanuele Terranova. Il difensore centrale, arrivato a fine mercato, ha impiegato un ‘nanosecondo’ per dimostrare il suo valore, ma oggi è andato oltre, sbloccando il risultato, al 52’, con un preciso inserimento di testa su calcio d’angolo. Un corner da lui stesso provocato grazie ad una spettacolare semirovesciata deviata in angolo non senza difficoltà dal portiere di casa. Il gol del momentaneo pareggio del Catania è attivato al 71’, firmato da Luca Moro, anche in questo caso di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Al 94’, come detto, il gol-vittoria di Simeri che ha fatto esplodere di gioia i biancorossi.

“Partita difficile – ha commentato mister Mignani – perché era la prima volta che giocavamo a quest’ora, c’era molto caldo – certo, anche per loro – il campo non aiutava a giocare a calcio e noi comunque siamo una squadra che prova a giocare a calcio. Però i ragazzi sono entrati in campo con personalità, hanno mosso palla, a volte l’hanno forzata un po’ troppo. Ma sono contento perché comunque abbiamo provato a giocare, abbiamo creato occasioni, anche nel primo tempo, non limpidissime però alle volte le partite si possono sporcare, quando trovi avversari che si mettono con 10-11 giocatori sotto la linea della palla diventa più complicato.

Siamo riusciti ad andare in vantaggio. Dovevamo, secondo me, ammazzare la partita cercando di fare il secondo gol. È anche vero che non l’abbiamo certo fatto apposta a non farlo, potevamo essere più precisi in alcune scelte, un po’ più lucidi, però comunque questa vittoria è un segnale importante perché comunque l’inerzia della partita dopo il pareggio poteva cambiare e invece il Bari ha tirato su la testa, ha reagito e ci ha creduto fino alla fine grazie nuovamente all’ingresso di un calciatore della panchina e questa è una cosa che fa piacere. Ovvio che chi non gioca non è contentissimo però noi dobbiamo pensare tutti quanti al Bari e non alle situazioni personali, io per primo e la squadra di conseguenza.

Con questi tre punti diamo continuità al nostro lavoro. Dopo un giorno di libertà dobbiamo subito concentrarci sulla prossima sfida. Nelle prime quattro giornate abbiamo affrontato tre trasferte e solo una partita in casa. Abbiamo anche avuto un pizzico di fortuna, ma abbiamo iniziato il campionato con il piede giusto. Sarà una stagione lunghissima, non bisogna esaltarsi”.